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venerdì 18 novembre 2011
FMI nuove norme 2012
Nel file Utenza (Turismo e moto d'epoca) tutto ciò che riguarda raduni nazionali e regionali.
Cambiamenti importanti nelle regole ...........
http://www.federmoto.it/home/sport/norme-sportive/norme-2012.aspx
Cambiamenti importanti nelle regole ...........
http://www.federmoto.it/home/sport/norme-sportive/norme-2012.aspx
domenica 6 novembre 2011
lunedì 5 settembre 2011
domenica 4 settembre 2011
Incidente auto/moto
L’incidente di sabato 3 settembre, dell’amico Fabio, ha dato spazio a miei mille pensieri su quanto, tecnici e analisti, hanno scritto negli ultimi anni su cause e colpe negli incidenti stradali.
Fabio è stato coinvolto in un incidente, sembra, per un imbecille che pur avendolo visto ha continuato con la sua manovra incauta costringendolo all’imbatto sulla fiancata.
Come si dice in questi casi .... “E’ andata bene” , nel senso che, i danni personali sono rimediabili e quella della moto passano in secondo ordine.
La massa delle persone, quando è coinvolta una moto, quasi sempre spregiudicatamente, è pronta ad attribuire tutte le colpe al pilota della moto, per incoscienza, per la velocità mantenuta , per il non rispetto delle regole.
Nel 2004 studi evidenziavano che il 60% degli incidenti con moto coinvolgeva un’auto e il 72% avveniva in città.
Una ricerca molto approfondita su quasi 1000 incidenti di moto in Germania,Francia,Italia,Olanda e Spagna stabiliva che su ogni incidente si potevano codificare 2000 variabili come l’ incontestabile causa dell’errore umano in tre incidenti su quattro.
Negli incidenti auto/moto la colpa veniva così ripartita :
50% al conducente dell’auto
37% al pilota della moto,
13% altro
Una importante separazione veniva esguita tra gli automobilisti che possedevano e guidavano anche una moto da quelli che non l’hanno mai guidata,
i primi hanno dimostrato avere maggiore attenzione e capacità di distinguere una moto e spesso capire in anticipo l'azione che avrebbe eseguito.
Dopo 4 anni ….
Nel 2008 si leggeva che mentre in Europa gli incidenti di moto diminuivano, in Italia aumentavano del 4%, ancora una volta la principale causa rimaneva l’errore umano.
Sul totale degli incidenti stradali il 20% riguardava una moto e il suo pilota ma, come nel 2004, la ripartizione delle cause rimava uguale
50% imputabile al conducente dell'auto
37% al conducente della moto
13% alle condizioni della strada.
Le principali cause degli incidenti si attribuirono a :
46% automobilisti che non concedevano la precedenza alle moto
26% automobilisti che svoltavano a sinistra
9% automobilisti che effettuavano inversione a U
Passano altri 3 anni …..
e oggi, 2011 si legge
“Record di vittime e incidenti nel week end 8/10 luglio”
“Preoccupazione in particolare per la situazione delle due ruote … elemento impazzito e senza controllo“
elemento impazzito e senza controllo ?
Non penso che quei dati prodotti dal 2004 e ancora validi nel 2008 siano improvvisamente mutati all’incontrario.
Quegli elementi impazziti e senza controllo bisogna ricercarli in quel 63% di colpe non imputabili al pilota della moto.
Bisogna avere automobilisti più corretti e istruiti, automobilisti che dovrebbero fare un po’ di scuola guida sulle moto prima di avere una patente, automobilisti che dovrebbero imparare a riconoscere una moto, capire che negli spazi morti di visuale il motociclista ci entra prima di ogni altro mezzo, automobilisti che devono imparare che un puntino in lontananza che si avvicina non è un uccellino o un effetto ottico ma un mezzo a due ruote che se anche a bassissima velocità può subire danni irrimediabili.
Non sempre chi va piano è più prudente di chi va veloce se non ha rispetto per gli altri e non conosce i mezzi che incontra sulla sua strada.
NON CONTINUIAMO CON IL QUALINQUISMO, ATTIVIAMOCI PER CAPIRE VERAMENTE QUALI SONO I VERI PROBLEMI PRIMA DI PICCHIARE IN TESTA UNA CATEGORIA CHE PAGA CON LA VITA GLI ERRORI DEGLI ALTRI.
Fabio è stato coinvolto in un incidente, sembra, per un imbecille che pur avendolo visto ha continuato con la sua manovra incauta costringendolo all’imbatto sulla fiancata.
Come si dice in questi casi .... “E’ andata bene” , nel senso che, i danni personali sono rimediabili e quella della moto passano in secondo ordine.
La massa delle persone, quando è coinvolta una moto, quasi sempre spregiudicatamente, è pronta ad attribuire tutte le colpe al pilota della moto, per incoscienza, per la velocità mantenuta , per il non rispetto delle regole.
Nel 2004 studi evidenziavano che il 60% degli incidenti con moto coinvolgeva un’auto e il 72% avveniva in città.
Una ricerca molto approfondita su quasi 1000 incidenti di moto in Germania,Francia,Italia,Olanda e Spagna stabiliva che su ogni incidente si potevano codificare 2000 variabili come l’ incontestabile causa dell’errore umano in tre incidenti su quattro.
Negli incidenti auto/moto la colpa veniva così ripartita :
50% al conducente dell’auto
37% al pilota della moto,
13% altro
Una importante separazione veniva esguita tra gli automobilisti che possedevano e guidavano anche una moto da quelli che non l’hanno mai guidata,
i primi hanno dimostrato avere maggiore attenzione e capacità di distinguere una moto e spesso capire in anticipo l'azione che avrebbe eseguito.
Dopo 4 anni ….
Nel 2008 si leggeva che mentre in Europa gli incidenti di moto diminuivano, in Italia aumentavano del 4%, ancora una volta la principale causa rimaneva l’errore umano.
Sul totale degli incidenti stradali il 20% riguardava una moto e il suo pilota ma, come nel 2004, la ripartizione delle cause rimava uguale
50% imputabile al conducente dell'auto
37% al conducente della moto
13% alle condizioni della strada.
Le principali cause degli incidenti si attribuirono a :
46% automobilisti che non concedevano la precedenza alle moto
26% automobilisti che svoltavano a sinistra
9% automobilisti che effettuavano inversione a U
Passano altri 3 anni …..
e oggi, 2011 si legge
“Record di vittime e incidenti nel week end 8/10 luglio”
“Preoccupazione in particolare per la situazione delle due ruote … elemento impazzito e senza controllo“
elemento impazzito e senza controllo ?
Non penso che quei dati prodotti dal 2004 e ancora validi nel 2008 siano improvvisamente mutati all’incontrario.
Quegli elementi impazziti e senza controllo bisogna ricercarli in quel 63% di colpe non imputabili al pilota della moto.
Bisogna avere automobilisti più corretti e istruiti, automobilisti che dovrebbero fare un po’ di scuola guida sulle moto prima di avere una patente, automobilisti che dovrebbero imparare a riconoscere una moto, capire che negli spazi morti di visuale il motociclista ci entra prima di ogni altro mezzo, automobilisti che devono imparare che un puntino in lontananza che si avvicina non è un uccellino o un effetto ottico ma un mezzo a due ruote che se anche a bassissima velocità può subire danni irrimediabili.
Non sempre chi va piano è più prudente di chi va veloce se non ha rispetto per gli altri e non conosce i mezzi che incontra sulla sua strada.
NON CONTINUIAMO CON IL QUALINQUISMO, ATTIVIAMOCI PER CAPIRE VERAMENTE QUALI SONO I VERI PROBLEMI PRIMA DI PICCHIARE IN TESTA UNA CATEGORIA CHE PAGA CON LA VITA GLI ERRORI DEGLI ALTRI.
domenica 21 agosto 2011
giovedì 18 agosto 2011
Rinasce ... Moto Morini
Comunicato ufficiale
Oggi, 19 luglio 2011 la società Eagle Bike si è aggiudicata all’asta fallimentare presso il Tribunale di Bologna il complesso aziendale della Moto Morini SpA. Gli sforzi profusi dal Dott. Piero Aicardi - curatore fallimentare - per mantenere vivi il marchio e l’azienda e ricercare, in un difficilissimo momento di mercato, un acquirente che potesse rilanciarli, sono stati così coronati dall’offerta di acquisto presentata da Eagle Bike per 1.960.000 euro ed accettata dal Tribunale.
Eagle Bike riunisce un gruppo di investitori ed ha come partner di riferimento Sandro Capotosti, fondatore di Banca Profilo e suo Presidente operativo per 22 anni e Ruggeromassimo Jannuzzelli, Amministratore delegato dal 2001 al 2010 di Camuzzi spa nonché Presidente della Astor srl, holding di famiglia che investe in attività industriali ed immobiliari. Il progetto del Gruppo acquirente è quello di rilanciare il prestigioso marchio italiano Moto Morini, che vanta più di 80 anni di storia, e che è stato creatore di moto che hanno rappresentato il sogno d
i intere generazioni: dall’utile mezzo di trasporto quotidiano del dopoguerra, alle leggendarie moto da competizione da cui derivavano quelle di serie ambite da ogni motociclista.
Nel corso della sua storia il marchio ha conquistato una rinomanza mondiale per puristi ed appassionati, ed Eagle Bike ha l’obiettivo di poter riproporre con passione e qualità una produzione di moto in maniera innovativa, sia sul mercato interno che quello internazionale
Nel corso della sua storia il marchio ha conquistato una rinomanza mondiale per puristi ed appassionati, ed Eagle Bike ha l’obiettivo di poter riproporre con passione e qualità una produzione di moto in maniera innovativa, sia sul mercato interno che quello internazionale

Claudio Castiglioni .......
Oggi 17 agosto, ci ha lasciato ... CLAUDIO CASTIGLIONI
L'appassionato e l'industriale, che è riuscito a realizzare moto d'eccellenza superiore , dalla Cagiva alla Ducati alla MV.
a 63 anni ancora gioiva delle sue creature come potrebbe fare un bambino con i sui giocattoli preferiti.
Insieme a Tamburini ha ridato vitalità a due delle produzioni più prestigiose dell'industria Italiana ...DUCATI e MV
Tecnica e Design che hanno fatto e continuano a fare scuola in tutto il mondo .....
venerdì 8 luglio 2011
mercoledì 15 giugno 2011
giovedì 2 giugno 2011
domenica 22 maggio 2011
mercoledì 27 aprile 2011
più vicino il futuro .....
Il tempo si accorcia sempre più, presto sarà il momento delle moto elettriche anche sulle piste.
Chip Yates con la Swigz.com è arrivato 4 nella classifica assoluta con un nuovo record di velocità (306,74 Km/h) superando moto ben più blasonate come Hayabusa e Kawasaki iper elaborate, sfruttando solo 230 dei 241 cavalli all’albero.

martedì 19 aprile 2011
martedì 12 aprile 2011
lunedì 11 aprile 2011
mercoledì 6 aprile 2011
sabato 12 marzo 2011
venerdì 11 marzo 2011
CULINARIA 2011
Come da programma
domenica 6 marzo, si è conclusa
la sesta edizione del CULINARIA
Pensiamo che le avverse condizioni atmosferiche hanno generato il calo della partecipazione, anche di quella preannunciata fino all’ultima ora .
paura dell’acqua ? della scivolata ? del non potersi divertire ? ora partenza troppo presto ?
Certo è che esigenze e priorità pongono il divertimento e la passione in posizione marginale ma è giusto che sia così. Ci dispiace, speriamo che le scelte fatte e/o obbligate non abbiamo lasciato un amaro in bocca per ciò che si è perso ma non penatevi, il prossimo anno ci sarà la settima edizione e vi potrete rifare !!!
Personalmente, anche se in molti affermano che per un motociclista è valore aggiunto, non mi aggrada partire con la pioggia, domenica però, come tanti altri l’ho fatto. Culinaria è qualcosa di diverso, non è la classica uscita, non è il motoraduno, non è il giocherellare con la moto, è l’incontro con gli amici, un trasferimento in gruppo ad andatura di crociera visitando luoghi di interesse completando l’incontro davanti al piatto di portata, l’augurio di inizio stagione, il ritrovarsi per continuare in tante altre manifestazioni.
37 partecipanti, provenienti dai Motoclub :
Cosenza
Tirremoto di Cetraro
Acri
Crotone
Santa Maria del Cedro
Offtrack di Cinquefrondi
Aquile del Sud di Bova
Roggiano
e alcuni non tesserati.
Come da programm la nostra partenza avviene puntuale alle 08:15, cielo molto nuvoloso e qualche goccia che preannuncia il trasferimento bagnato, senza smentita la percorrenza di un buon tratto di A3 si esegue sul bagnato e anche con qualche chicco di grandine. Al sud però, il tempo si prevedeva discreto, cielo sereno sulla costa Jonica …. così è stato !! Già da Rosarno il sole si affaccia prepotente e ancora dopo le cose cambiano radicalmente, il tempo migliora fino a cielo sereno. Arriviamo a Bova …. l’aperitivo è offerto dal
Motoclub Aquile del Sud, due chiacchiere, le foto di rito e partenza per Pentidattilo (Patrimonio UNESCO),

da dove si riparte per destinazione Lazzaro.
Ristorante “Lido Sogno”
menù d’eccellenza, servizio più che professionale, offerta adeguata e abbondante senza alcuna sbavatura nei gusti e nell'immagine, oltre ogni aspettativa già dall’antipasto dove in molti ristoranti

a prezzo nettamente superiore, è un pranzo completo.
i piatti non reggevano la quantità e il palato gradiva la qualità
Ore 20:00 a casa
contenti di aver trascorso una bella giornata in compagnia di amici con la stessa passione.
Che dire di più, i presenti hanno goduto, gli assenti ……….. possono sognare.
Un ringraziamento per ospitalità e scelta del ristorante agli amici ...
MOTOCLUB AQUILE DEL SUD
ARRIVEDERCI A CULINARIA 2012
sabato 26 febbraio 2011
lunedì 14 febbraio 2011
TROFEO DUNLOP CUP 2011
ORGANIZZATO DALLA TUTTOMOTORACING
IL TROFEO DUNLOP CUP 2011
E' UN TROFEO AMATORIALE DI QUALITA'
A COSTI CONTENUTI
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